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TEST – FANATIC FREEWAVE STB 115 – 2018

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Continuiamo con i test della famiglia STUBBY di Fanatic, dopo quello del Wave 88 , e del Freewave 105, che mi aveva davvero impressionato, eccomi alle prese con il più grosso della gamma Freewave SBT il 115 litri. Questa tavola viene fornita in configurazione singlefin, è però dotata di scasse slot box per essere utilizzata anche in modalità trusther; da abbinare a vele più piccole, in condizioni di onda un pochino più seria. Essendo che io non utilizzo vele particolarmente grandi, e la mia misura massima è 5.9mq, anziché la pinna in dotazione da 30cm, che mi metteva “paura solo a guardarla” ho messo una MFC Freewave 28 cm un pochettino più umana. Su indicazione di alcuni amici che utilizzano già tavole Stubby concept, e dei ragazzi di Fanatic Italia ( che come sempre ringrazio della collaborazione che prosegue oramai da anni ), ho montato le straps anteriori nella posizione più centrale, un bel passo largo e mi sono buttato in acqua alla prima occasione utile. Per ora l’ho utilizzato in 3 occasioni, una volta con 5.9 e due con 5.3, sempre al mare, con un po’ di onda o chop, mai in acqua totalmente piatta o laghi. Forse ancor di più delle sue sorelle minori, questo Stubby fa parte della categoria di tavole a cui bisogna fare un po’ il piede, la distribuzione del volume, e quindi la galleggiabilità, cosi diversa da una tavola tradizionale impongono un periodo di adattamento, bisogna fare le cose “bene”. Passata questa fase iniziale, posso iniziare a raccontarvi qualche mia impressione: la tavola sembra dare il meglio di sé in condizioni di un po’ di onda e vento da mare, in quelle che qualcuno chiamerebbe “shitty conditions”, più che come Freeride da acqua piatta. Il Freewave STB 115 mi ha stupito, quando surfa backside, per quanto è reattivo e per quanto spinge il rider ad azzardare addirittura aerial da questo lato; e anche per come è predisposto a risalire l’onda “ in verticale” , surfando frontside, in condizioni onshore; in situazioni in cui un wave più classico perderebbe velocità e tenderebbe ad essere meno incisivo, soprattutto se condotto da rider di abilità “medio/bassa”(come me).
Queste tavole sono l’asso nella manica per tutte quelle giornate “ bump & jump”, che non sono di mare piatto ma nemmeno di wave vero side shore; sono perfette per i nostri mari e per i venti ON, soprattutto quando oltre alla direzione svantaggiosa ci si mettono: raffiche, buchi di vento e intensità che non sono di certo da 4.7 piena ( il vento forte generalmente attenuta un po’ i problemi legati al vento da mare) . Insomma per dirla in altre parole un’altra tavola divertente, adatta alla maggior parte di noi che più che dei veri waver, siamo dei surfisti che cercano di divertirsi con le condizioni che ci “passa il convento”, tra l’altro l’uscita in cui mi sono trovato meglio è stata l’ultima… che ci stia facendo il piede ? La parte che mi mancherebbe da verificare è il comportamento con acqua totalmente piatta, termici, laghi e situazioni più tipicamente estive, ma forse è meglio così, 😉 vuol dire che le ultime uscite non sono state poi così malvagie… E poi, mica è finita, per ora non ho nessuna intenzione di restituirla 😉 ( a proposito ringrazio anche chi mi ha messo a disposizione queste chicca, 😉 , mi sdebiterò )

Per maggiori Info : visitate il sito Fanatic Windsurfing special Thanks Nautica Urban